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Press Material
07/12/1993
(Genova) - RECITAL ASS.
SKRJABIN DI BOGLIASCO – CLAUDIO
TEMPO “UNA SPLENDIDA VOCE RICCA DI PROMESSE…
...un
timbro di eccezionale bellezza (pieno, intenso,
rotondo,
ramato, ricco di umbratili risonanze e di mirabile uniformità),
un’emissione lampeggiante di
convinzioni
drammatiche
e liriche ...”
08/11/1994
(Recklingausen) - TOSCA - W.
SCHLÄMANN
GROBER
GLANZ BRILLANTER STIMMEN “...Vom
Gesang her war ihm Irene Cerboncini eine
adäquate
Partnerin. Sie schlug
mit ihrer schönen, kräftigen und brillant geführten Stimme das Publikum
in ihren Bann..”
[GRANDISSIME
E BRILLANTISSIME VOCI “...Partner
adeguata nel ruolo di Tosca ha cantato
Irene Cerboncini. Ha completamente ammaliato il
pubblico con la sua bellissima, potente e brillante vocalità e con la sua
grande sensibilità...”]
08/03/1997
– (Buxton) - IL TROVATORE – TOM WAGHORN. “…Irene Cerboncini hit and held the high notes with ease and sung with a radiant beauty of tone that never lapsed into mere prettiness…” [… Irene Cerboncini ha centrato e sostenuto gli acuti con facilità e ha cantato con radiosa bellezza di timbro che non è mai caduto nella mera leziosità…]
01/08/1997 -
T.
Davis
TURANDOT:
VOCAL FIREWORKS – “…At long last! A Turandot who does not blast out
every note ff. I
immensely enjoyed this performance, in which Irene Cerboncini is a
Turandot powerful and frightening but also thought and sensitive, and
finely acted.”
[ TURANDOT: FUOCHI
D’ARTIFICIO VOCALI – “…Finalmente! Una Turandot che non urla tutte
le note. Ho immensamente apprezzato questo spettacolo in cui
Irene Cerboncini
è una Turandot potente e spaventosa ma anche intensa e sensibile, e ottimamente
interpretata.”]
MADAMA BUTTERFLY- HILARY FINCH
“…
Cerboncini’s Cio-Cio San is deliciously Italianate and, with a high
soprano register bright enough to gild One fine day, true enough to drive
the dagger’s blade home.”
[…
03/10/2000 – IL TROVATORE
“…Irene
Cerboncini ha dato lettura di una Leonora dolce e soave, offrendo le sue
migliori qualità nei morbidi acuti e nei preziosi “pianissimo”…”
09/10/2001 – (Livorno) –
“…
Irene Cerboncini, il soprano nelle vesti di Minnie, che ha toccato con
sicurezza anche le note più alte in “io non sono che una povera
fanciulla” del primo atto e nelle scene di gruppo, numerosissime,
allorchè si pone sola di fronte alla massa dei cowboys…applausi a scena
aperta e dieci minuti di chiamate alla conclusione…
04/11/2001 – (Milano) –
“…dei
due cast la curiosità ci ha portato ad ascoltare il secondo, con una
protagonista debuttante nel ruolo: Irene Cerboncini. Curiosità premiata.
Questa giovane soprano con una voce dallo squillo lucente e che si muove
con la grinta di una pistolera
nata pare destinata a regalarci grandi cose…”
L’OPERA (NOVEMBRE 2002) – IL TABARRO – ANDREA MERLI
“…il
soprano Irene Cerboncini non si è fatta sfuggire l’occasione di
sfoggiare una voce squillante anche nel DO nel suo concitato arioso “è
ben altro il mio sogno”, tracciando una Giorgetta credibile sia
scenicamente che vocalmente…”
16/11/2003 –(Genova)-TURANDOT-ROBERTO IOVINO
“TURANDOT,
OVAZIONI PER
16/11/2003-(Genova)-TURANDOT-W.EDWIN
ROSASCO
“IRENE
CERBONCINI LIMPIDA “TURANDOT”:”…
GENNAIO
2004-(Genova)-TURANDOT-PIERO
SESSAREGO
“IN
DELIRIO PER
30/6/2004-(Milano)-FEDORA-CARLA
MARIA CASANOVA
“CERBONCINI:FEDORA
SALE IN CATTEDRA”:”…Ha debuttato senza nemmeno una prova completa,
dati i tramestii che hanno funestato la gestazione dello spettacolo. Ma è
stato un successo.”
10/4/2005-(Genova)-FANCIULLA
DEL WEST-ROBERTO IOVINO
“
12/4/2005-(Genova)-FANCIULLA
DEL WEST-EDWIN ROSASCO
“
21/5/2005
- SALOME’- CHRISTIAN COLOMBEAU
“SALOME’” :“…Dans un
français correct, l’italienne Irène Cerboncini n’a pas de problème
pour tenir la tessiture du rôle titre…Elle impose cependant sans peine
l’image quasi bergmanienne d’une grande fille refoulée et cérébrale
dont la sexualité ne pourra s’exprimer que dans le sadisme et la
domination…”
[…In
un francese corretto, l'italiana
22/5/2005
- SALOME’- ANDRE’ PEYREGNE
“SALOME’:SUBLIME CRUAUTE’” :“…La monstrueuse héroïne est incarnée par une jeune soprano italienne,
elle s’appelle Irène Cerboncini, et est tout simplement admirable…”
(GIUGNO
2005) – SALOME’– ALESSANDRO MORMILE
“LE SBARRE DELLA
FOLLIA”:”…tali pregi rivivono nella voce calda e sonora di
“…Il soprano genovese, pur non essendo nuova a questo ruolo (lo ha affrontato nel 2003 al Carlo Felice di Genova, sotto la direzione di Bruno Bartoletti, nella versione con il finale di Berio) non aveva mai cantato al Regio. E' stato un debutto estremamente felice, davanti ad un pubblico numerosissimo – non c'era veramente un solo posto libero in teatro e i palchi straripavano – che ha festeggiato con entusiasmo la felice scoperta. La Cerboncini è dotata di timbro importante, scuro e morbido, che conserva le sue peculiarità anche nel registro acuto. Il fraseggio è molto curato e pieno di sfumature espressive, e resta perfettamente comprensibile nei toni più faticosi, superando senza difficoltà il muro orchestrale anche nei momenti in cui il suo volume è ai massimi termini. Dal punto di vista interpretativo è evidente, per chi ha avuto modo di vedere all'opera entrambe le protagoniste di questa messa in scena, che, pur nel rispetto dell'impostazione registica, il soprano genovese conferisce, molto intelligentemente, al suo personaggio caratteri del tutto diversi rispetto a quelli della collega con cui ha diviso il ruolo. La sua Turandot è perfettamente in stile con la sua voce. E' intrigante, morbidamente femminile, quasi accessibile a volte. La sua perfidia è un mantello leggero indossato con sottile ironia. Ha già deciso che finirà per cedere al Principe ignoto che l'ha colpita al primo sguardo, ma si diverte a giocare comunque la partita. Ogni tanto sorride di lui, ma anche di se stessa e del suo destino. E ricorda, forse, la lezione di Berio: “un amore permeato dalle varie e sospese seduzioni della sensibilità orientale. Più un punto interrogativo che esclamativo...” |
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ultimo aggiornamento 08/09/2008 |
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